La primavera scatta alle 23.31
Il via ufficiale è per il 21 marzo alle 23,31: ora esatta in cui si verifica l'equinozio di primavera, ovvero il momento in cui la notte e il giorno hanno esattamente la stessa durata e in cui si registra la perfetta perpendicolarità dei raggi del sole all'equatore. Un ipotetico osservatore collocato nel punto che segna esattamente il Polo Nord, vedrebbe una palla rossa all'orizzonte tagliata a metà per tutte le 24 ore successive. L'equinozio di primavera è un momento astronomico a cui sono attribuiti tanti diversi significati che variano a seconda delle culture. Il termine equinozio deriva dal latino e significa "notte uguale" al giorno, per sottolineare che il periodo di dileggiamento e quello di buio hanno la stessa durata di 12 ore. La definizione di "uguale" è però puramente teorica: in realtà, per una serie di eventi, la lunghezza del giorno eccede quella della notte. Agli equinozi, intesi come giorni di calendario, il Sole sorge quasi esattamente ad est e tramonta quasi esattamente ad ovest, ma la posizione non è precisa in modo assoluto: per definizione, l'equinozio è un preciso istante che quindi può, al massimo, coincidere con uno dei due eventi, ma non prodursi due volte nell'arco di 12 ore.
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